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I Videogiochi rendono più intelligenti Care mamme la battaglia è persa, avevamo ragione (perché siamo più intelligenti)

Quante volte abbiamo sentito frasi come “ti fanno diventare scemo”, “fanno male alla salute”, “ti rendono pigro” o “ti verrà un attacco epilettico” riferito ai videogiochi? Certamente innumerevoli, ma sarà vero? Per quanto riguarda l’epilessia già tempo fa Ricerche approfondite hanno dimostrato che l’epilessia non può essere causata dall’utilizzo di videogiochi. Un numero molto ristretto di persone, tuttavia, già affette da epilessia fotosensibile, può rendersi conto di avere tale malattia giocando con essi ma lo stesso risultato può essere ottenuto guardando la televisione o andando in discoteca. Per il resto, si cerca di capire da tempo se i videogiochi abbiano effetti negativi o benefici sul cervello e le ultime rivelazioni scientifiche sono molto utili per fare chiarezza una volta per tutte.
A Berlino un gruppo di ricercatori del Max Planck Institute ha condotto uno studio i cui risultati sono stati pubblicati sul loro sito Max Planck Society e su Molecular Psychiatry.
I ricercatori hanno voluto osservare in che modo i videogiochi possono influenzare la plasticità del cervello (cioè la sua abilità di cambiare la propria struttura fisica nel tempo), visto e considerato che videogiocare è un’attività che prevede complessi stimoli cognitivi e motori e che contribuisce ad allenare svariate abilità.
Dall’esperimento è venuto fuori che nei videogiocatori sussiste un “significante incremento di materia grigia” in ben tre aree del cervello: la formazione dell’ippocampo destra, la corteccia prefrontale dorsolaterale destra e il cervelletto bilaterale. Queste regioni sono responsabili di funzioni quali “navigazione spaziale, pianificazione strategica, memoria di lavoro e performance motorie”. –
1fcd51769f8d3457600c5fc8f257b37bSimone Kühn, scienziato superiore del Center for Lifespan Psychology del Max Planck Institute for Human Development, nonché leader dello studio, ha affermato: «Mentre studi precedenti hanno mostrato le differenze nella struttura cerebrale dei videogiocatori, il presente studio dimostra il collegamento causale diretto tra il videogioco e un incremento volumetrico del cervello. Questo prova che aree specifiche del cervello possono essere allenate attraverso i videogiochi.» –
I ricercatori ritengono che i risultati dello studio indichino che giocare ai videogiochi potrebbe anche aiutare a contrastare patologie che causano la riduzione della massa cerebrale quali schizofrenia, Alzheimer o Parkinson.

Siamo insomma di fronte all’ennesimo risultato che sfata scientificamente la pericolosità dei videogiochi, e che anzi ne evidenzia nuove proprietà positive che si vanno ad aggiungere a quelle già dimostrate negli anni passati: oltre a farci “crescere” il cervello i  videogiochi incrementano la velocità di riflessi e la capacità di reazione; possono stimolare la comprensione della trama e dei compiti da svolgere, sostengono il pensiero induttivo e rappresentazionale. I videogiochi aiutano a sviluppare obiettivi a lungo termine, prendere decisioni ed affrontare difficoltà.

Che altro aggiungere? Correte a prendere il joypad!

Carmelo Vella

2 comments on “I Videogiochi rendono più intelligenti Care mamme la battaglia è persa, avevamo ragione (perché siamo più intelligenti)
  1. Infatti devo dire che i miei studenti, che giocano con la playstation 3 o comecazzosichiama con tutte quelle immagini a 10 dimensioni ultrarealistiche et cetera sono molto più intelligenti di noi poveri tapini ignoranti che alla loro età avevamo tuttalpiù la consolle Nintendo ed il game-boy che di notte non ci potevi giocare. Come no, sono talmente intelligenti che non hanno bisogno nemmeno dei libri, tanto Histroy channell dice che le piramidi le hanno costruite i marziani per non parlare delle scie chimiche…. si si, direi che lo sviluppo tecnologico dei video-game va proprio di pari passo con lo sviluppo intellettuale.

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