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Il pitone ci mostra le tabelline La tavola pitagorica attraverso un ciclo for dentro un altro ciclo for, in Python

Dopo aver esordito con il Python la settimana scorsa con il classicissimo programma “Hello, World!”, nella sua versione in italiano, vediamo di passare a qualcosa almeno leggermente più complessa ed interessante, usando un ciclo for dentro un altro ciclo for. Quando un ciclo è dentro un altro ciclo dello stesso tipo si parla di cicli nidificati (o annidati, dall’inglese “nested”). Abbiamo visto il comando for l’ultima volta che ci siamo occupati di PythonTurtle ed avevo già precisato che si tratta di un comando di Python.

Ecco il testo del programma da digitare:

tavola pitagorica

La prima cosa che notiamo è che la prima riga inizia più a sinistra delle altre e la terza inizia più a destra. Si tratta dell’indentazione, che in Python è obbligatoria. Un IDE come Geany può aiutarci per molte cose ed una di queste è di certo l’indentazione, poiché, nel nostro caso, digitando la prima riga e premendo Invio ci posiziona il cursore nella seconda riga al posto giusto, cioè dopo una tabulazione e così pure digitando la seconda riga e premendo Invio. Alla fine della terza riga, sempre premendo il tasto Invio, il cursore si posizione sotto il primo print, ma l’ultima riga non deve essere posizionata lì e quindi per posizionarla bene bisognerà premere il tasto Backspace (quello che serve per cancellare ciò che si trova immediatamente alla sinistra del cursore). L’indentazione qui serve per dire al computer se le istruzioni fanno parte o meno di un ciclo. Qui abbiamo due cicli (uno dentro l’altro) ed abbiamo di conseguenza tre livelli di indentazione.

La prima riga di codice serve per far ripetere il primo ciclo per 10 (11-1) volte, assegnando di volta in volta alla variabile x i valori da 1 ad 10 (11-1). La stessa cosa fa la seconda riga, ma questa volta assegnando a y i valori da 1 a 10. La terza riga stampa sull’output standard (solitamente lo schermo) il prodotto di x per y. La virgola tra x*y e “\t” e dopo “\t” serve per non andare a capo e “\t” serve per fare in modo che i dati compaiano tabulati e quindi in questo caso ben ordinati sullo schermo.

Come da titolo, il programma mostra la cosiddetta tavola pitagorica, che poi sembra che non l’abbia inventata Pitagora e ciò conferma la legge dell’eponimia di Stigler.

Usando Geany potrete far eseguire al computer (dopo aver salvato il testo del programma) attraverso tre modi:

1 premendo il tasto F5,
2 andando nel menù Genera e cliccando su Esegui,
3 cliccando sul pulsante a forma di rondella.


Massimo Messina