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Little Wizard crea una casetta

Provando a fare programmi è normale a volte che capiti di avere in mente un’idea e di ottenere esiti differenti da quelli voluti. Quando ciò accade dovremo rivedere il programma, controllarlo passo passo per comprendere dove abbiamo sbagliato, per correggere l’errore. Quando un software contiene un errore che non impedisce al software stesso di essere eseguito, di funzionare, ma comunque crea problemi (non facendo ottenere al 100% ciò che il programmatore si prefigge) siamo in presenza di un bug. L’operazione di controllo del programma nel suo listato per scovare tutti i bug e correggere il listato stesso si chiama debugging. Letteralmente la parola inglese “bug” significa “baco” o, genericamente, “piccolo insetto”. L’uso di questo termine è legato ad un aneddoto risalente all’inizio dell’informatica: il 9 settembre 1947 il tenente Grace Hopper ed il suo gruppo di lavoro, cercando la causa del malfunzionamento di un computer Mark II, trovarono una falena incastrata tra i circuiti del computer e togliendola risolsero il problema, con un debugging fisico. Debugging, infatti, in inglese, significa togliere i bug, con il doppio senso di togliere gli errori e di togliere i piccoli insetti.

Continuiamo con l’esplorazione di Little Wizard. Abbiamo già visto che appena apriamo l’ambiente di sviluppo ci troviamo nella modalità “Program” ed abbiamo già visto il comando per far camminare il maghetto di quanti passi vogliamo e di farlo svoltare a destra ed a sinistra. Oltre ad andare in giro per il suo mondo (mondo che può essere realizzato dallo sviluppatore attraverso la modalità “World” o la modalità “Mixed”) il maghetto può anche modificare egli stesso ciò che gli sta intorno, attraverso il comando rappresentato dalla bacchetta magica.

Ogni comando del maghetto, oltre ad avere un’icona che lo rappresenta, ha un nome e per conoscerlo basta lasciare sulla relativa icona il puntatore del mouse. Basterà tradurre in italiano quello che abbiamo chiamato nome del comando per comprendere ciò che esso farà fare al maghetto. I comandi che abbiamo esaminato la volta scorsa sono: “Go one or more steps” (vai avanti di uno o più passi), “Turn right” (gira a destra) e “Turn left” (gira a sinistra).

Proviamo adesso, in modalità “Mixed”, a comporre il seguente programma:

casetta

Per tornare a capo a fine riga usare il comando “Break the line” (interrompi la riga). Ciò renderà più leggibile il programma. Nel caso in questione abbiamo scelto di andare a capo in maniera tale da avere i comandi “Create” (crea) all’inizio di ogni riga. Premendo il pulsante “Execute” vedremo che il maghetto fa la magia di creare, partendo dal tetto e scendendo verso giù, una casetta.

Massimo Messina