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Velocità di connessione e Ping, questo sconosciuto.. Gaming online, non basta una banda larga per un'esperienza ottimale

Giocare online a nostri videogame preferiti è sicuramente uno spasso, ma spesso a causa di una connessione deficitaria può risultare molto frustrante. Almeno una volta tutti siamo incappati in quel  fenomeno,  terribilmente fastidioso, noto come LAG. Ossia vedere il gioco proseguire in maniera scattosa. Inutile dire che questo incide molto negativamente sulla nostra esperienza di gioco che di certo risulterà pessima. Come recita una battuta: “I videogiochi non rendono violenti, è il LAG a farlo!” certo, quante volte abbiamo sparato un intero caricatore contro un nemico che invece di morire ci pialla tranquillamente con un head shot? L’imprecazione è garantita.
Ma perché accade? Il Lag è dovuto principalmente alla nostra connessione internet: più la nostra connessione sarà veloce meno frequentemente avremo fenomeni di lag. Ma cosa si intende per connessione veloce? La maggior parte dei  videogiocatori crede erroneamente che sia una questione di larghezza di banda. Tale convinzione è in realtà errata. Uno dei valori con cui si misura la velocità di una connessione internet, che molti non conoscono, è il cosiddetto tempo di latenza detto anche PING. PING è acronimo di Packet Internet Grouper ed è un valore con cui si misura il ritardo di trasmissione dati delle connessioni a Internet, vale a dire il tempo necessario per trasmettere dati di piccole dimensioni verso la destinazione, espresso in millisecondi (ms). Ping e banda sono due aspetti non collegati. Per intenderci faccio un esempio con un centometrista: il tempo che passa tra lo sparo dello starter e il distacco dalla pedana di partenza (tempo di reazione) possiamo assimilarlo al ping, mentre la banda è la velocità massima che il centometrista riesce a raggiungere. SpeedtestRisulta quindi chiaro che più alto sarà il ping peggiore risulterà la nostra esperienza, specialmente nei videogiochi in cui il tempismo è essenziale (come gli sparatutto). Chiaramente risulterà molto meno incisiva se giochiamo online a scacchi. Ovviamente il ping non incide soltanto quando giochiamo online, ma è anche il valore fondamentale da prendere in considerazione quando ad esempio guardiamo un video in streaming; più il ping sarà basso più fluida risulterà la fruizione del video. Ma da cosa dipende il ping? Principalmente dipende da come il nostro gestore ha settato la nostra connessione: esistono due diverse tipologie di settaggi: INTERLEAVED e FAST. La prima è la più comune in quanto tecnicamente è una configurazione che evita il presentarsi di alcuni problemi, in sostanza è una sorta di controllo, un filtro che sorveglia il passaggio dei dati e che ovviamente aggiunge qualche millisecondo di latenza in più. Invece col settaggio FAST il controllo/filtro che viene applicato sulle interleaved è disabilitato e ciò consente di guadagnare preziosi millisecondi sul ping per la gioia dei videogiocatori. Per scoprire in che modalità è settata la vostra connessione basta fare un test di velocità su pingtest. Un ping inferiore a 25-30ms denota con ogni probabilità una connessione settata in fast, mentre se è superiore a 30-40ms sarà settata in interleaved. Un PING viene di solito definito ottimo se il valore è compreso tra 0 e 30 ms, buono se si ottiene un valore compreso tra 30 e 60 ms, sufficiente se il valore è compreso tra 60 e 80 ms. Con un ping superiore farete davvero molta fatica ad avere buone prestazioni di gioco nelle vostre sessioni online. Comunque sia vi do subito la brutta notizia: la situazione più comune tra gli utenti di Alice è l’interleaved.

internet play La Telecom prevede infatti un’opzione aggiuntiva se volete cambiato il settaggio in fast: internet play, che costa 3,03 euro in più al mese (il primo mese è gratis per chi la attiva entro il 30 Novembre). Avere una connessione settata in fast è il primo passo, ma il tempo di latenza dipende anche da altri fattori ed è possibile abbassarlo ulteriormente e navigando su internet potrete trovare molte guide utili.

Carmelo Vella