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Master Izzo Vol. 7: The Runaways, The Runaways

runaways

Chi segue la mia rubrica, all’incirca milioni di milioni, mi contesta il fatto che non parlo di donne.
E io rispondo che mica sono un latin lover, sono ancora vergine, pur essendo pesci!
Ribatte chi commenta, che non si riferisce al mio rapporto praticamente inesistente con le donne, ma agli album di band rock al femminile.
Dopo aver finalmente capito, non mi resta che parlare di women!

E io che faccio? Parto subito dalla numero uno, ovvero dalla mitica Joan Marie Larkin, meglio nota come Joan Jett.

Questo vero e proprio inno di noi rockettari, o rackettari che dir si voglia, non è altro che una cover di un brano degli Arrows ( Chi???), che quando è uscito non si è cagato proprio nessuno.
La nostra splendida Joan Marie, appena lo ha sentito, lo ha fatto suo, e siccome il fascino e la grinta di questa nostra Signora del rock, non ha niente a che vedere con il fasci-no, cioè che non ne avevano proprio, degli Arrows, I Love Rock ‘n’ Roll è diventato un successo planetario, ma che dico planetario!, mondiale!, ma che dico mondiale!, nazionale!, ma che dico nazionale!, regionale!, ma che dico regionale, cittadino!, ma che dico cittadino! rionale!. Almeno per i parenti di Joan Jett era un successo, o no?

Appurato che i parenti erano fan di Joan, facciamo un passo indietro, non curanti del fatto che dietro ci sia un burrone.
Nel 1975 la nostra Joan assieme alla giovane batterista Sandy West ( detta dagli amici Sendy Quest), fondano le Runaways, la prima band hard rock formata solo da giovani pulzelle.
A Joan e Sandy si sono immediatamente aggiunte:
la chitarrista Lita Ford, che all’anagrafe fu iscritta da un impiegato cinese, altrimenti si sarebbe chiamata Rita;
al basso Jackie Fox, che essendo una volpe non si è mai recata in Inghilterra;
al canto, alla voce, insomma quella che teneva il microfono, Cherie Currie, nota per la sua biondezza.

L’1 giugno 1976 viene pubblicato il primo album delle nostre splendide figliaiuole e sapete come s’antitola? The R……s.
Il primo o la prima di voi, miei lettori, che individuerà il titolo, vincerà un weekend a casa dell’ufficiale dell’anagrafe che registrò la nascita di Lita Fold.

CHERRY BOMB

Siiiiiii!!!! Cherie Currie è il simbolo della donna che domina, della Dominatrix, quella che all’uomo o omuncolo che dir si voglia, gli fa un mazzo ( di fiori) cosììììì!

ROCK ‘N’ ROLL

E dopo il mazzolin così calpesta l’uomo da capo a pié con quelle “ballerine” che si ritrova ai piedi.

Una raccomandazione. Se non sei tordone, di seguire la mia rubrica non perdere l’occasione!

Un contatto con la lingua alle girl
Stima incondizionata ( ma cavolo accendi quella cazzo di aria condizionata!) ai boy, sempre se decidono di rimanere dentro al recinto.

Master Izzo \m/

One comment on “Master Izzo Vol. 7: The Runaways, The Runaways
  1. hahaha sto ancora ridendo per quella frase “facciamo un passo indietro, non curanti del fatto che dietro ci sia un burrone” XD

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