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Approfondiamo la conoscenza di SdlBasic

SdlBasic permette con molta facilità di gestire la multimedialità e di sviluppare applicazioni per molte piattaforme hardware/software, basandosi sulle librerie SDL, che sono, appunto, multipiattaforma. Ho voluto installare SdlBasic su diverse distribuzioni GNU/Linux e su alcune versioni di Windows.

Sul computer su cui scrivo ho Ubuntu. Ho potuto, così, installare i pacchetti deb precompilati sdlbasic e sdlbrt, scaricandoli dai repository ufficiali della distro sudafricana, attraverso il suo gestore dei pacchetti, ma, volendo versioni più recenti, usate la pagina web http://sourceforge.net/projects/sdlbasic/files/. Sui sistemi Windows ho usato gli installer dell’IDE ufficiale (che è basato su SciTE) di SdlBasic e del runtime sdlBrt (quest’ultimo è l’interprete vero e proprio), sempre prelevandoli dalla stessa pagina web ufficiale di download.

Sono riuscito ad usare e con soddisfazione SdlBasic anche su un vecchissimo portatile con soli 64mb di memoria RAM sul quale gira Vectorlinux 5.8, installando sldBrt, compilandolo dai sorgenti. In quest’ultimo caso non sono riuscito ad installare, a causa di dipendenze insoddisfabili, l’IDE ufficiale, ma fa nulla, dato che qualsiasi editor di testo può essere usato. Nel caso in questione ho adoperato Bluefish, che permette con facilità (configurandolo adeguatamente) anche di eseguire il codice in SdlBasic dal suo interno.

Tirando le somme, SdlBasic è facile, multipiattaforma, multimediale ed utilizzabile anche attraverso il cosiddetto trashware, ovvero i computer che spesso vengono buttati. In effetti quel vecchio portatile di cui sopra mi è stato regalato da qualcuno che non sapeva che farsene. Ho anche fatto un mio personale confronto relativo alla velocità di esecuzione di diversi programmi scritti in SdlBasic in quel vecchio macinino ed in computer con requisiti decisamente più attuali ed ovviamente per alcuni dei programmi da me testati la differenza è molta.

Essendo un linguaggio interpretato la velocità di esecuzione del software sviluppato attraverso questo linguaggio dovrebbe essere un punto a sfavore della scelta di utilizzare SdlBasic, ma ovviamente ciò dipende da cosa si intende realizzare e, come abbiamo visto, la velocità di esecuzione aumenta notevolmente sui computer di oggi e si riduce così il gap tra software sviluppato con linguaggi interpretati e software sviluppato con linguaggi compilati. Per completezza di informazione scrivo anche che ho avuto modo di conoscere l’esistenza di un progetto, in fase embrionale, relativo alla traduzione da codice SdlBasic in codice C++,  che è un linguaggio di programmazione compilato.

Appena aperto l’IDE ufficiale di SdlBasic è possibile aprire il file demo denominato clickme.sdlbas. Nel mio caso esso si trova nel percorso /usr/share/sdlbasic/demo/clickme.sdlbas. Scorrendo il listato potremo vedere come l’IDE evidenzi la sintassi del linguaggio attraverso i colori, similmente a come fa Geany, di cui ho parlato in questa stessa rubrica trattando di sviluppo in Python.

Come ho scritto sopra, è possibile usare anche un qualsiasi editor di testo per scrivere programmi in SdlBasic (ciò vale anche per il Python, così come per qualsiasi linguaggio di programmazione che, appunto, usi semplici file di testo per i suoi sorgenti). Il vantaggio di usare l’IDE ufficiale di SdlBasic sta proprio nel fatto che non c’è bisogno di alcuna configurazione affinché riconosca la sintassi del linguaggio in questione e ci aiuti visivamente, attraverso i colori. Clicchiamo sull’icona verde triangolare per eseguire il programma ed incominciare così a testare le potenzialità di SdlBasic.

Massimo Messina

3 comments on “Approfondiamo la conoscenza di SdlBasic
    • Grazie, Roberto, per il tuo prezioso intervento. Terrò in considerazione sdlbedit. Mi sembra un’ottima idea inserire un editor ultraleggero nei sorgenti. Puoi darci dei riferimenti relativi all’uso di SdlBasic come strumento per Internet of Things? Si tratta di progetti tuoi?

  1. interssante .. e’ bello dopo aver avuto ache fare con “tante cose” ritrovare basic ..
    domanda.. posso fare delle app tipo apk da portare su android ?

    grazie per attenzione

    Lucio Quadri

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